CHI SONO

CHI SONO

Sono nel mondo della fotografia dall’età di vent’anni, quando, ancora ragazzo e con i pochi mezzi a mia disposizione, mi arrivò inaspettatamente in regalo una fotocamera reflex.

Come un colpo di fulmine la fotografia entrò prepotentemente nella mia vita. e la passione e la curiosità fecero della fotocamera il mio terzo occhio… inseparabili, ogni occasione era buona per scattare.

Letture, corsi e prove sul campo mi fecero conoscere la tecnica, la meccanica e le regole base della fotografia che allora era a pellicola, sviluppavo tutto, errori compresi, con un notevole dispendio economico, ma questo mi faceva capire dove sbagliavo.

 

 

Poi, da dipendente commerciale arrivò l’occasione di fare qualche scatto per l’azienda dove lavoravo.

Piacque talmente che ci fu una svolta nel mio percorso lavorativo, cambiai mansione ed  iniziai ad utilizzare le prime fotocamere digitali, e di conseguenza il computer e i vari software di grafica.

La mia esperienza professionale maturò negli anni a venire, essendo l’unico fotografo aziendale e gestendo l’ufficio grafico, e, con un catalogo di oltre 5000 articoli che spesso cambiano o si rinnovano, le cose da fare erano davvero tante: fotografie, scontorni, impaginazione, cataloghi, brochure, etichette, packaging,..

 

Il bello di questo periodo è stato che il lavoro era sempre diverso, si passava dal fotografare un oggettino ad un mostro terrificante di Halloween, da un cappello da strega, ad uno shooting con modella, modello, bimbi, neonati e addirittura cani, ed essendo tipologie diversissime, la gestione degli sfondi e delle luci doveva essere fatta veramente in fretta e molto curata.

Questa esperienza mi ha maturato molto professionalmente parlando, e ancora oggi ringrazio chi allora credette in me e mi diede questa possibilità, dandomene tutt’ora con un continuo e ottimo rapporto di fiducia e collaborazione.

Nel 2010 lasciai il lavoro sicuro per dedicarmi alla libera professione, ed oggi finalmente realizzo  il mio sogno.

Mi piace soprattutto fotografare le persone, cerco di cogliere il loro “io interiore”, ed è per questo che prima di scattare voglio conoscerle, capirle e metterle a proprio agio.

Lo sguardo è la cosa che più curo, se lo sguardo e il corpo non sono in sintonia, la foto non convince.

 

Nell”oggettistica e nello still life, curo la luce in modo maniacale, illuminato sapientemente anche un bullone sembra un gioiello.

Essendo così pignolo con l’illuminazione, mi sono addentrato nel settore del video, corsi di regia e della fotografia video mi hanno aperto un mondo affascinante e collaborazioni importanti stanno dandomi enormi soddisfazioni.

 

Ogni mio lavoro è frutto di passione, esperienza e dedizione e cerco di suscitare in chi osserva, la stessa emozione che ho provato io.

Paolo Bernardi